La spesa intelligente è anche etica

 In Educazione finanziaria, Pensieri

Il rapporto di amore e odio che abbiamo con il denaro è dovuto al fatto che nella visione generale, i soldi sono considerati la causa di tutti i mali, apparteniamo ad una società improntata sulla religione che ci spinge a spogliarci dei nostri averi per essere liberi, questo concetto però lo temiamo e desideriamo realizzarlo allo stesso tempo. Eppure c’è un modo per essere ricchi e felici: la spesa intelligente è anche etica.

L’insegnamento religioso ci vuole liberi ma noi non ne abbiamo capito il senso, ci chiediamo “come posso disfarmi di tutti i beni che ho accumulato grazie al mio duro lavoro?” in verità se ci soffermassimo a riflettere ci renderemo presto conto che l’80% delle cose che possediamo sono superflue e rappresentano le nostre catene, col terrore di perderle ci siamo resi schiavi del nostro stesso lavoro, abbiamo faticato per guadagnare dei soldi che poi abbiamo speso per acquistare le nostre prigioni, ossia beni che ci vessano continuando a toglierci denaro dalle tasche.

 

Fatichiamo ogni giorno per guadagnare soldi che spendiamo per acquistare la nostra prigione

 

Pensiamo di essere persone a posto perché ci siamo costruiti una bella casa con un mutuo trentennale, la macchina da 30.000 euro in 10 anni di rate, la TV HD 3D da 50 pollici in 18 mesi e così via illudendoci che la nostra vita sia più completa via via che gli acquisti continuano ad affollare le nostre vite ma, la verità è che stiamo trainando la macina come gli asinelli da tiro che girano in tondo per produrre la farina che sarà di qualcun altro.

I soldi sono mal visti ma allo stesso bramati e così facendo li si è data un importanza distorta come se fossero i sovrani delle nostre vite, lavoriamo per averli e la nostra esistenza è legata ad essi, quando li abbiamo in mano non sappiamo usarli, mentre invece basterebbe impiegare l’intelligenza che colui che ci ha creato ci ha donato per poter realizzare un progresso che non coinvolga solo noi e le nostre famiglie ma la società intera.

 

Abbiamo un rapporto distorto con il denaro: lo bramiamo, ma ne abbiamo paura. Lo amiamo (sentendoci in colpa), ma non ne abbiamo cura

 

Questo discorso sembra un po’ azzardato, ma pensiamo al modo in cui facciamo la spesa. Spesso non è una spesa intelligente quella in cui ci tuffiamo.

Tanti sono convinti di risparmiare acquistando in grosse quantità nei discount i prodotti di seconda scelta provenienti da aziende senza scrupoli alle quali non importa la salute del consumatore ma solo di rifilargli prodotti adulterati a basso costo dandogli l’illusione di una dispensa piena e rassicurante.

Se avessimo un pizzico di amor proprio in più, baderemo bene a ciò che mettiamo nel carrello della spesa. I prodotti locali a filiera corta probabilmente costano un po’ di più ma non passano per lunghe trasformazioni o lunghi viaggi in celle frigo, e badiamo bene che non ci serve la credenza piena della serie “in caso di apocalisse sono preparato” visto che siamo circondati di negozi, inoltre le scorte accantonate potrebbero andare in scadenza e sarebbe opportuno evitare gli sprechi, d’altronde mica possiamo tenerci in casa i pasti già prefissati per tutto il mese o più!

Impariamo come fare una spesa intelligente, senza sprechi, acquistando ogni giorno o una volta a settimana prodotti freschi dai piccoli negozianti sotto casa, prediligendo la pasta fresca fatta a mano, i dolci da forno, il latte delle fattorie vicine, la carne dei nostri pascoli, le verdure di stagione…insomma mettiamo in moto il cervello e l’economia della nostra zona.

 

Vuoi risparmiare? Inizia a non sprecare!

 

Imparare a fare una spesa intelligente stimola la circolazione dei flussi finanziari e ci porterà ad allentare la presa sulla mania di possessività che abbiamo verso questo strumento, se amo la mia famiglia non vorrò solo spendere bene oggi e risparmiare per il domani ma contribuire al salutare andamento dell’economia del mio paese. Piangere continuamente miseria non porta da nessuna parte, usare il proprio cervello a fin di bene invece sì che migliora le cose.

Spesso vediamo solo ciò che vogliamo vedere perché ci fa più comodo e non abbiamo voglia di agire per migliorare effettivamente le cose, il cambiamento è faticoso allora preferiamo procrastinare e restare schiacciati sotto debiti che noi stessi ci siamo creati sognando vite che non avremo mai perché nuotiamo nella negatività.

Ci è stata data l’intelligenza al fine di usarla per il bene comune ma ci limitiamo a vivere vite in fotocopia crogiolandoci nella nostra individualità, non ci accorgiamo che la forza sta nella collettiva collaborazione, sta fuori dalle nostre belle case, non esiste progresso senza una forza e un desiderio comune e coeso.

 

Mostriamo ai nostri figli che non ci servono troppi oggetti per essere felici e che quando si vuole veramente qualcosa si fanno sacrifici non rate.

 

Nel quotidiano sono tanti i piccoli gesti che possiamo fare per migliorare il nostro stile di vita, chiediamoci cosa ci piacerebbe fare, impegniamoci per realizzarlo, mostriamo ai nostri figli che non ci servono troppi oggetti per essere felici e che quando si vuole veramente qualcosa si fanno sacrifici non rate, mostriamoci altruisti ed educati verso gli altri in modo che la gentilezza diventi virale, uniamo la spiritualità all’ingegno perché le due cose si compensano e l’una non esclude l’altra.

 

Recommended Posts
Scrivimi

Se vuoi maggiori informazioni sui nostri percorsi di formazione finanziaria, scrivimi. Ti risponderò al più presto.

Non distingui le lettere del Captcha? Cambialo! captcha txt
0

Inizia a digitare e premere Invio per la ricerca

Risparmiare per i figlilibertà finanziaria
X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Li usiamo solo per offrirti servizi migliori! maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi